FUTURO VICINO

 

Le porte del domani

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha 45 progetti in corso nei Balcani Occidentali per un totale di oltre 250 milioni di euro. 34 progetti in Albania, 10 in Bosnia ed Erzegovina, 1 in Kosovo. Grazie alle tante iniziative avviate con i fondi del Programma IADSA di Conversione del Debito, con la Linea di Credito per le piccole e medie imprese, con microcrediti e minigrant, i recenti interventi salgono a più di 600. Cliccando qui puoi vedere i luoghi dove lavoriamo e i progetti che realizziamo. Dal 1991 a oggi sono molti i risultati raggiunti, dal superamento delle emergenze umanitarie degli anni 90 all’attuale sviluppo democratico verso l’ingresso in Europa. Clicca qui per vedere i maggiori risultati ottenuti. La Cooperazione è una porta aperta sul domani delle comunità locali e delle nuove generazioni che vivono sul territorio.

CAMBIARE

 

Misura di un’amicizia

La Cooperazione è cambiamento. Più qualità della vita per le comunità e maggiori opportunità di futuro per le nuove generazioni. Gli interventi proposti dalle Istituzioni locali, approvati dal nostro Governo ed eseguiti dalle maggiori eccellenze italiane rispondono a precisi indicatori sociali ed economici. L’impianto di potabilizzazione dell’acqua di Bovilla in Albania fornisce acqua potabile a centinaia di migliaia di famiglie e imprese. Le sottostazioni elettriche di Tirana Uno e Tirana Due distribuiscono energia all’aeroporto Madre Teresa, a case, scuole, ospedali e centri commerciali. Sono solo alcuni esempi dei risultati raggiunti dalla sede di Tirana dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Scopri di più, cliccando qui. Ai nostri numeri corrispondono persone. Ogni progetto di Cooperazione vuol dire nuovi progetti di vita per donne e uomini, ragazze e ragazzi, dei Balcani e anche del nostro paese.

CRESCERE

 

Insieme verso l’Europa

Lo sviluppo sostenibile riguarda le comunità. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Tirana favorisce un progresso a 360 gradi dei sistemi paese di Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo, e contribuisce al loro percorso di integrazione europea. Collabora con i Governi per la crescita economica e occupazionale, la valorizzazione delle risorse umane e la tutela del patrimonio storico e ambientale. Lavora con le Istituzioni nazionali per elevare la qualità della vita, diffondere la cultura della pace e dei diritti umani e dare accesso a beni e servizi fondamentali a un numero sempre maggiore di cittadini. Lo fa attraverso crediti d’aiuto, doni e conversione del debito. Questi strumenti finanziari agevolano sviluppo sociale e stabilità delle Istituzioni democratiche locali. Aprono spazi di partecipazione per le nuove generazioni sul territorio e, insieme, promuovono all’estero il Sistema Italia, con le sue eccellenze istituzionali, imprenditoriali e scientifiche. Più crescono i Balcani, più cresce l’Italia e l’Europa.

CONDIVIDERE

 

La cultura del dialogo

I valori della nuova legge italiana sulla Cooperazione 125/2014, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea sono trasmessi dal dialogo. Persone al fianco delle persone. Esperti e responsabili della Cooperazione Italiana nei Balcani lavorano ogni giorno con i rappresentanti dei Governi nazionali per incentivare la sostenibilità dello sviluppo socio-economico. E’ il confronto istituzionale, costante e trasparente che permette di identificare, progettare e realizzare insieme interventi mirati, per dare maggiore stabilità alle popolazioni e promuovere una crescita condivisa, coerente con le rispettive politiche e culture di cooperazione.

PROGETTARE

 

Task Force di pace e sviluppo

La Cooperazione Italiana nei Balcani promuove lo scambio fra Sistemi Paese e la progettazione comune per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, nel rispetto delle regole. Definisce sul campo le azioni da realizzare, dalle infrastrutture ai servizi pubblici, dalla tutela dei diritti fondamentali delle persone alla valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale. Fornisce assistenza tecnica ai Governi nazionali e incentiva nella regione le eccellenze italiane industriali, scientifiche e professionali. Porta nuove tecnologie, ma non solo. Realizza attività istituzionale anticorruzione al fianco della comunità internazionale, formazione professionale, concessione del credito, inclusione scolastica e parità di genere. E’ un compito difficile, orientato ai risultati. Clicca qui per scoprire i maggiori successi ottenuti dalla Cooperazione Italiana al fianco delle Autorità dei Balcani.

COSTRUIRE

 

I muri che avvicinano

In un contesto internazionale che ha visto nascere spesso muri di divisione, la Cooperazione Italiana nei Balcani costruisce muri che uniscono. Sono quelli di scuole, ospedali, laboratori, ponti, strade, solo per fare alcuni esempi. Sono pareti che avvicinano le popolazioni locali a standard europei di convivenza e integrazione sociale. A dispetto delle illusioni di crescita attraverso l’isolamento, l’Italia con le sue attività di Cooperazione costruisce nei Balcani spazi stabili di pace e di sviluppo comune.

PROTEGGERE

 

L’abbraccio del futuro

La Cooperazione è tutela della società civile e delle risorse ambientali e culturali dei territori. Sono le fonti più importanti di sviluppo sostenibile. Nei Balcani, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo lo ha fatto fin dall’inizio delle sue attività nel 1991, con i primi interventi per superare le emergenze umanitarie. Continua a farlo oggi, con la promozione dei diritti umani e della parità di genere, la salvaguardia dell’infanzia e delle donne vittime di abusi, con numerosi interventi per la tutela dell’ambiente e della biodiversità e per la valorizzazione del patrimonio culturale. E’ l’idea italiana di protezione: preservare i valori storici e umani dei territori e aprire così nuove opportunità di futuro per le comunità e le nuove generazioni.

PARTECIPARE

 

La comunità del cambiamento

Nei Balcani, l’Italia lavora al fianco della comunità internazionale. Sono tanti i progetti multilaterali, realizzati o tuttora in corso in Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo collabora con le Nazioni Unite e con l’Unione Europea in decine di progetti, per la lotta alla corruzione, per la riforma giudiziaria in Albania e per il buon governo, per la protezione del patrimonio ambientale e per la difesa dei diritti umani, in particolar modo dell’infanzia e della donna. La crescita economica non basta. Lo sviluppo nasce prima di tutto dalla salvaguardia del valore della persona umana. E’ un principio condiviso dall’Italia e da tutta la comunità internazionale attiva nei Balcani.

UNIRE

 

Nessuno escluso

Nessuno può essere lasciato indietro. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Tirana persegue sul campo i Sustainable Development Goals 2015-2030. Non solo lotta alla povertà, ma crescita della qualità della vita per le comunità e per gli individui. Emarginazione e indifferenza sono le prime cause del sottosviluppo e della fragilità socio-economica. La Cooperazione Italiana è determinata a combatterle e continuerà a essere presidio di sviluppo sostenibile nei Balcani, soprattutto per i più deboli, nelle scuole, negli ospedali e nelle istituzioni pubbliche. Per il futuro, le speranze non bastano. L’Italia lavora per dare certezze alle comunità di Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo e per unire queste nazioni in una comune prospettiva di pace.